Pasolini: Il Vangelo secondo Matteo, del 'ladro di anime' Domenico Notarangelo

image03/02/2025 | Mostra

In occasione del 50° anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini.

L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles è lieto di presentare una mostra fotografica che celebra uno dei capolavori cinematografici di Pier Paolo Pasolini: Il Vangelo secondo Matteo (1964). La mostra si compone delle straordinarie immagini scattate dal fotografo Domenico “Mimì” Notarangelo, celebrato come il “ladro di anime” per la sua capacità artistica d’introspezione nel soggetto fotografato mediante un mezzo d’impressione esteriore. L’evento offre una nuova e suggestiva lettura del film che Pasolini realizzò con grande devozione e radicalità, tracciando una visione profonda e rivoluzionaria del messaggio cristiano.

Poeta, scrittore e regista tra i più emblematici del XX secolo, Pasolini ha sempre considerato il cinema come uno strumento per raccontare e indagare le contraddizioni della società e dell’esistenza umana. Il Vangelo secondo Matteo, oltre a rappresentare uno dei vertici della sua carriera cinematografica, è una pellicola che si discosta dalle tradizionali rappresentazioni bibliche per immergersi in una lettura tanto moderna quanto autentica del messaggio cristiano.

In questa mostra, le fotografie di Domenico Notarangelo – autore che ha seguito Pasolini durante le riprese del film – ci trasportano all’interno di quel mondo immaginato dal regista, dove si intrecciano la sacralità e la realtà quotidiana; e in cui è quest’ultima a presentarsi come manifestazione del sacro. Le immagini di Notarangelo catturano momenti di intensa spiritualità, ma anche l’umiltà dei luoghi, la polvere dei campi, la semplicità dei volti degli attori, che rendono Il Vangelo secondo Matteo un’opera intrinsecamente terrena e al tempo stesso sublime. Il regista e il fotografo, attraverso le loro rispettive arti, si fanno interpreti di una visione che, pur nella sua austerità, trasmette con profondità il senso dell’umano nel mondo.

La mostra fotografica è accompagnata e integrata dalle opere di Giuseppe Palumbo, Valentina Mir e Silvio Cadelo, che raccontano di Pasolini e di Matera attraverso la pittura, il disegno e il collage e che hanno composto, insieme alle fotografie di Notarangelo e ai testi di Maria Fonzino, Maurizio Camerini e Alessandro Manna, l’esperienza editoriale “Pasolini 1964. Oltre Matera e il Mediterraneo” edito dal collettivo Action30.
Di Giuseppe Palumbo è esposta anche la poesia illustrata dal titolo “Le Farfalle”: una visione, un sogno in 14 tavole che racconta di Pier Paolo Pasolini che vaga nei Sassi di Matera riflettendo e constatando oggi, ciò che già nel 1964 aveva previsto.

Programma

Apertura
4 Febbraio - 15 Marzo 2025
Da Lunedì a Venerdì, 9:30 - 13:00 e 14:00 - 17:00

Programma della serata di vernissage del 3 Febbraio
Ore 19:00
Saluti istituzionali

Ore 19:10
Pièce teatrale: Sotto quel sole ferocemente antico
Con Stefania De Toma, storyteller e divulgatrice culturale. La rappresentazione racconta la collaborazione tra il fotografo Domenico Notarangelo e Pier Paolo Pasolini, approfondendo la visione del regista sulla “Città dei Sassi” di Matera, ambientazione del film.

Ore 19:50
Intervento di Rossana di Rocco
L’attrice, che ha interpretato l’Arcangelo Gabriele nel film, condividerà la sua esperienza sul set con Pasolini e i ricordi dei successivi lavori con il regista.

Ore 20:10
Testimonianze dai figli di Domenico Notarangelo
Giuseppe Decio Notarangelo, curatore della mostra e fondatore dell’Associazione Pasolini, e Antonio Notarangelo, custode dell’Archivio Fotografico Notarangelo, racconteranno il valore dell’eredità artistica e culturale lasciata dal padre

Ore 20:30
Inaugurazione della mostra

Informazioni e prenotazioni

Istituto Italiano di Cultura
Rue de Livourne, 38 - 1000 Bruxelles

Lik di riferimento comunicato e prenotazioni
Comunicato mostra Istituto Italiano di Cultura - Bruxelles
flagHome